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Franco Borghero, Padova 1-7-41 Nel 1983 inizia l'analisi personale
con Ettore
Perrella, con una frequenza di tre sedute settimanali. Dopo due anni
scopre l'interesse per l'aspetto teorico della psicanalisi e si iscrive
al "Centro studi di clinica psicanalitica". Per quattro anni segue i seminari
e i corsi dei Docenti del "Centro studi" tra cui quelli di Carlo Viganò,
Ettore Perrella, Eugene Lemoin, Annalisa Davanzo ed altri. In seguito alla cosiddetta "Legge Ossicini" il "Centro studi" chiude le sue attività e la maggior parte degli iscritti passa al neonato GISEP che poi diverrà SISEP (Sezione italiana della scuola europea di psicanalisi). E' nominato segretario della città di Padova di questa nuova associazione e continua a condurre seminari. Dal 1998 al 2002, in collaborazione
con Giangiorgio
Pasqualotto - docente di Estetica presso l'Università di Padova
- ed Adone
Brandalise - docente di Letteratura italiana presso l'Università
di Padova -, organizza quattro seminari sui seguenti temi: In seguito a delle divergenze politiche e teoriche emerse nel convegno internazionale del SISEP di Roma del '93, si dimette da membro del SISEP e con Ettore Perrella ed altri psicanalisti fonda l'"Accademia platonica delle Arti" (associazione che si occupa di formazione in vari campi, primo tra i quali la psicanalisi). In questa associazione è "Membro del Consiglio", "Interlocutore (supervisore)" e "Coordinatore della sezione di psicanalisi".
Dal 1986 pubblica articoli di psicanalisi su varie riviste: "Le Ipotesi", "La Psicanalisi", "Oikos", ecc. Fa parte del comitato scientifico di "Le Ipotesi" e "Oikos". Nel 1996 viene nominato responsabile della "Sezione di psicanalisi dell'Accademia platonica delle Arti". Nel 1998, assieme a Mauro Santacatterina e Marisa Galbussera, avvia il gruppo Kora (centro di studio e di cura dell'anoressia e della bulimia). Partecipa a vari brainstorming organizzati Enzo Tiezzi - professore di Chimica-fisica all'Università di Siena - ad Ingurtosu. Un suo intervento sul Cogito di Cartesio viene ripreso nel testo di Enzo Tiezzi: Steps towards an evolutionary physics, WIT press, Southampton, Boston. Nel 2002 porta a termine, con Erminia Macola ed altri, la traduzione del "seminario IX, L'identificazione" di Jacques Lacan. Nel 2004, grazie all'aiuto di un compagno
di università (fisica dei campi): Getullio Talpo e di Emilio del Giudice,
avvia un gruppo di studio sulle relazioni possibili tra neoplasia, depressione
e campi elettromagnetici deboli. Purtroppo la prematura e drammatica scomparsa
di Getullio nel 2006 ha interrotto gli incontri. Nel 2008, in collaborazione con Massimo Nucci, da vita ad un gruppo sperimentale sulla supervisione di casi clinici.
Le foto sono state scattate da Franco
Borghero
Tutti i quadri riprodotti sono del pittore Emilio Filippini, Cattolica 1870-1938 E-mail: franco@borghero.it iscrizione all'"Albo Professionale degli Psicologi della Lombardia" n° 5612 |
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