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Versione semplificata del
Ogni numero naturale Esempi:
cioè il numero 1 è rappresentabile dalla sequenza 0, il numero 2 è rappresentabile dalla sequenza 1, il numero 3 è rappresentabile dalla sequenza 0 ; 1, il numero 137.200 è rappresentabile dalla sequenza: 5 ; 0 ; 2 ; 3. (Queste sequenze rappresentano solo ed unicamente i numeri suddetti). Premesso che i numeri primi non sono
finiti.
in modo che una proposizione (simbolo matematico o logico) si trasforma in una successione di numeri. Esempi:
oppure
A questo punto diamo ad ogni posizione occupata dai simboli nella (1) e nella (2) un nome, e più precisamente un numero primo (al primo posto diamo il nome 2, al secondo posto il nome 3, al terzo posto il nome 5, ecc) così la (1) diventa:
così la (2) diventa:
questi numeri sono chiamati: numeri di Gödel (nG). Risulta evidente che (Gödel dimostra
queste quattro apparenti evidenze): In altre parole: per ogni enunciato c'è sempre uno ed uno solo nG. Inoltre è noto che una dimostrazione
è una sequenza finita di proposizioni (ad ognuna delle quali è associato
un nG), e che una sequenza di nG si può trasformare (con lo stesso procedimento
di prima) in un singolo nG (perché i punti 1; 2; 3; 4; sui nG delle proposizioni
valgono anche per i nG delle sequenze di proposizioni). Allora ogni proposizione
dimostrabile ha il suo unico nG. Per di più sarà possibile costruire delle
regole aritmetiche che connettono la rete dei nG delle proposizioni dimostrabili.
x è il nG della dimostrazione di un teorema il cui nG è y. Ultimo passo è quello di esprimere attraverso nG gli enunciati delle regole che connettono la rete dei nG con altri nG. Con queste premesse vediamo se esiste una proposizione A tale che sia A che non A siano dimostrabili. Oppure se esiste una proposizione A tale che né A né non A siano dimostrabili. Cioè esiste una proposizione A indecidibile? Se esistesse allora il sistema di cui A fa parte sarà incompleto e non consistente. A questo proposito il Teorema dell'incompletezza di Gödel (semplificato ed esposto in forma discorsiva) dice: 1) Consideriamo l'enunciato F: "x
è il nG di un enunciato non dimostrabile", e la sua negazione 2) È evidente che questo enunciato sarà vero o falso a seconda del valore dato alla variabile x. 3) Sia G 4) In F possiamo porre come variabile
indipendente x un qualsiasi numero (ed F sarà vera o meno a seconda del
valore di questo numero), poniamo al posto della variabile il numero G 5) Allora l'enunciato F risulta: "G 6) Esaminiamo bene l'enunciato supponendo
prima che F sia dimostrabile e poi che invece lo sia 6a) Sia 6b) Sia F dimostrabile, allora G 7) Concludendo, se poniamo x=G 8) Perciò Gödel dimostra che la matematica è incompleta, nel senso che è impossibilitata a decidere sulla verità o falsità di un sotto insieme (aritmetica) di tutte le proposizioni matematiche legittimamente dedotte dagli assiomi della teoria dei numeri.
Note 1) I numeri naturali sono i numeri più semplici che esistano, sono quelli, per intenderci, che servono a contare le pecore. Esistono poi i numeri interi, i numeri razionali, i numeri reali, i numeri irrazionali; i quali, comunque, si evincono tutti partendo sempre dai numeri naturali, per esempio p (numero reale) è esprimibile come sequenza infinita di numeri naturali, cioè p=3,1415926...ecc. 2) Ricordo che ogni numero naturale è esprimibile come prodotto di una successione di potenze di numeri primi, per esempio il numero:
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