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Chi è analista? E' analista chiunque abbia chiarito
il rapporto che intrattiene con la sua verità. Come prima osservazione e bene chiarire
che nessun soggetto o istituzione può autorizzare chicchessia a fare il
mestiere di analista. Se ciò accadesse l'analista sarebbe sorretto da
un'istanza terza, a cui demandare regole e responsabilità; egli sarebbe
pertanto deresponsabilizzato nei suoi atti. In psicanalisi non può esserci un
manuale di regole che uniformi il comportamento dell'analista. Ogni analista
è un soggetto ed ogni analizzante è un soggetto. Questi due soggetti interagiscono
nella loro totalità (un analista interagisce con Tizio che soffre di depressione
e non con "la depressione"). Quale dev'essere la preparazione culturale
dell'analista? Direi che condizione augurabile, quasi necessaria, ma sicuramente
non sufficiente è la conoscenza della filosofia, della mitologia, delle
religioni, della logica, della letteratura, della stora dell'arte, della
matematica, della fisica, della musica ed infine degli scritti di Freud
e - nel nostro caso - di quelli di Lacan. Se, come abbiamo detto sopra, nessuno può dare l'autorizzazione a chicchessia di fare il mestiere di analista allora l'analista potrà darsela solo da sé. Similmente nessuno potrà mai dire
che in futuro qualcuno sarà nella posizione di psicanalista. Ora il problema si sposta su un altro
punto: qual è la figura che riconosce che la traccia lasciata è psicanalitica?
Se non altro possiamo ora dire che: può dirsi psicanalista chi si riconosce tale dopo aver portato a termine la propria analisi personale - cioè la sua analisi è stata "una" (non è possibile esista un'analisi parziale), intera e pertanto didattica (Jacques Lacan) - inoltre riconosce che la propria formazione è senza termine, fonda la propria teoria e la propria pratica sull'insegnamento di Freud ed infine lascia una traccia del suo lavoro o del suo pensiero.
(*) I Sistemi Complessi Adattivi (CAS) sono sistemi dinamici con capacità di auto-organizzazione composti da un numero elevato di parti interagenti in modo non lineare che danno luogo a comportamenti globali che non possono essere spiegati da una singola legge fisica. Sono esempi di CAS: le comunità di persone interagenti tra loro, il traffico automobilistico o pedonale, il cervello umano, ecc.
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